SPOLETO, 2023
CREDITS
OSCAR FERRARI
Quando si illumina un’opera d’arte non esistono soluzioni standard. Ogni scultura racconta una storia diversa attraverso forme, materiali, superfici e linguaggio artistico, e la luce deve essere progettata per accompagnarne la lettura senza diventare protagonista.
L’obiettivo non è semplicemente rendere visibili le opere nelle ore serali, ma accompagnarne la lettura attraverso la luce, valorizzandone volumi, plasticità e rapporto con lo spazio circostante.
Questo principio ha guidato il progetto di valorizzazione del patrimonio storico e artistico di Spoleto, concluso nel 2023. Accanto all’illuminazione di Piazza Duomo, dell’Arco di Druso, della Chiesa dei SS. Giovanni e Paolo e di Palazzo Collicola, il progetto ha interessato anche quattro opere permanenti che il Festival dei Due Mondi ha lasciato in eredità alla città: Colonna del Viaggiatore di Arnaldo Pomodoro, Spoleto 1962 di Nino Franchina, Stranger III di Lynn Chadwick e Colloquio Spoletino di Pietro Consagra.